Notizie dalla Federazione
L’economia italiana continua a galleggiare: consumi fiacchi e export frenato.
L’economia italiana continua a galleggiare, tra consumi ancora fiacchi e investimenti solo in costruzioni. I tassi sono troppo alti, il credito in calo. L’export italiano finora tiene, frenato da un commercio mondiale a rilento, con gli USA a rischio frenata e la Cina che finora evita il rallentamento brusco. L’Eurozona cresce a fatica e la BCE resta espansiva, tenendo debole l'euro. Positivo primo trimestre 2019 per gli investimenti (+0,6%), grazie a quelli in costruzioni; in calo invece quelli in impianti e macchinari. Dagli indicatori per il secondo, pochi buoni segnali. A maggio la fiducia delle imprese è risalita, tornando ai livelli di fine 2018: il recupero è marcato nelle costruzioni, molto meno nel manifatturiero. Le condizioni in cui operano le aziende sono viste in peggioramento nel trimestre (indagine Banca d’Italia). E in aprile-maggio gli ordini interni dei produttori di beni strumentali sono rimasti fermi sui livelli del primo trimestre, più bassi rispetto a fine 2018.
Congiuntura flash_03 06 2019
CSC: Congiuntura Flash 01/02/2019
Italia stagnante, con industria in affanno e rischio deflazione, nonostante i tassi ai minimi
L'economia italiana è ferma: l'industria è in affanno, i servizi solo in lieve recupero; gli investimenti sono attesi in calo, migliora di poco lo scenario per i consumi.
In Italia ripartenza difficile e fragile per industria e servizi, con poca fiducia per consumi e investimenti, export e turismo in rosso e ore lavorate in caduta.
Italia penalizzata da tassi sovrani troppo alti, nubi sullo scenario internazionale
L’ITALIA INIZIA ANCHE IL 2020 SENZA CRESCITA RISCHI DALLA CINA, MA I MERCATI FINORA REGGONO