Image Alt TextImage Alt TextImage Alt Text
AITEC
Associazione Italiana Tecnica Economica Cemento
ATECAP
Associazione Tecnico Economica Calcestruzzo Preconfezionato
ASSIAD
Associazione Italiana Produttori Additivi e Prodotti per Cemento e Calcestruzzo
CONPAVIPER
Associazione Italiana Sottofondi, Massetti e Pavimentazioni e Rivestimenti Continui
ASSOPREM
Associazione Nazionale Travi Reticolari Miste
ACI Italy Chapter
American Concrete Institute
ASSOBETON
Associazione Nazionale Industrie Manufatti Cementizi
CAGEMA
Associazione dell'industria italiana della calce, del gesso e delle malte
UCoMESA
Unione Costruttori Macchine Edili, Stradali, Minerarie ed affini
Image Alt TextImage Alt TextImage Alt Text
0
0
0
0 %

News recenti

ISTAT7.png
Produzione industriale - Ottobre 2019
Ad ottobre 2019 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,3% rispetto a settembre. Nella media del trimestre agosto-ottobre la produzione mostra una flessione congiunturale dello 0,6%. L’indice destagionalizzato mensile cresce, marginalmente, su base congiunturale solo per i beni di consumo (+0,3%); diminuiscono invece l’energia (-1,9%) e i beni strumentali (-0,8%) mentre i beni intermedi risultano stabili. Corretto per gli effetti di calendario, ad ottobre 2019 l’indice complessivo è diminuito in termini tendenziali del 2,4% (i giorni lavorativi sono stati 23, come ad ottobre 2018). Nella media del periodo gennaio-ottobre l’indice ha registrato una flessione tendenziale dell’1,2%. Su base tendenziale e al netto degli effetti di calendario, ad ottobre 2019 si registra una moderata crescita esclusivamente per il comparto dei beni di consumo (+0,5%); al contrario, marcate diminuzioni contraddistinguono i beni intermedi (-4,8%) e i beni strumentali (-3,4%), mentre l’energia registra una variazione nulla. I settori di attività economica che registrano i maggiori incrementi tendenziali sono i prodotti farmaceutici di base e preparati (+3,6%), le industrie alimentari, bevande e tabacco (+3,0%) e le altre industrie (+2,8%). Le flessioni più ampie ...
logo_oice_20172.png
OICE/Informatel - anticipazione dati di novembre 2019
Prosegue il calo del mercato pubblico della progettazione che a novembre ha toccato il valore più basso dell'anno: sono state bandite 232 gare, con un valore di 28,6 milioni di euro, con un numero di bandi in forte calo rispetto ad ottobre, -15,3%, e con un valore sostanzialmente stabile, -1,4%. Il confronto con novembre 2018 vede il numero crescere del 14,9%, ma il valore crollare del 33,5%. Per i bandi di sola progettazione gli undici mesi del 2019 si chiudono con il valore (510,0 milioni di euro) in calo del 3,9% sul 2018, e con il numero (2.603 gare) in calo dell'8,5%. Da rilevare la tenuta dei bandi sopra soglia che si mantengono a +19,3% in numero e a +2,6% in valore, mentre i bandi sotto soglia crollano, -15,0% in numero e -18,7% in valore. Mentre la progettazione pura langue, il mercato di tutti i servizi di ingegneria e architettura negli undici mesi del 2019 rallenta ma mostra ancora andamenti in crescita del valore, infatti le gare pubblicate sono state 5.250 con un valore di 1.326,8 milioni di euro. Rispetto ai ...
CFdic19.png
CSC: CONGIUNTURA FLASH - DICEMBRE 2019
L’Italia prosegue nella crescita anemica: l’export procede a strappi, i consumi sono frenati e gli investimenti in calo. Inoltre, i tassi in lieve aumento non aiutano il credito. L'Eurozona è in ulteriore frenata, ma vanno meglio i mercati finanziari e, in prospettiva, gli scambi mondiali: negli USA ci sono segnali di stabilità, la Cina è in altalena.  Per approfondimenti rimandiamo al Rapporto di autunno del Centro Studi Confindustria Ulteriori informazioni
NotaCSC14_2019_new.png
INDAGINE CONFINDUSTRIA SUL LAVORO 2019
Politiche di remunerazione e organizzazione del lavoro sempre più disegnate in funzione delle esigenze di lavoratori e aziende. L’annuale indagine Confindustria sulle condizioni dell’occupazione nelle aziende associate registra che nel 2019 nell’industria in senso stretto il 66,1% dei lavoratori sono coperti da un contratto aziendale che prevede l’erogazione di premi variabili collettivi. La contrattazione aziendale di contenuto economico è meno diffusa nei servizi, dove i lavoratori coperti sono il 48,7%. La quota di aziende che stipula tali contratti si ferma mediamente al 29% nell’industria al netto costruzioni e al 13,7% nei servizi — percentuali più basse rispetto a quelle della forza lavoro coperta data la maggiore diffusione dei premi nelle imprese più grandi. Negli ultimi anni, anche sulla scia del regime fiscale agevolato riconosciuto in via strutturale alle retribuzioni premiali legate ad incrementi di produttività aziendale, la diffusione della contrattazione di secondo livello è cresciuta sia nell’industria sia nei servizi. Sulla base delle risposte delle imprese che hanno partecipato all’indagine in ciascuno degli ultimi tre anni, è infatti aumentata tra i 2 e i 5 punti percentuali, a seconda della dimensione aziendale. Oltre ...
IRnov2019.png
INDAGINE RAPIDA CSC SULLA PRODUZIONE INDUSTRIALE - 30 NOVEMBRE 2019
La produzione industriale italiana è stimata diminuire in novembre, dopo un marginale recupero nel mese precedente. Tale dinamica conferma il persistere di un contesto economico estremamente debole. Il calo dell’attività è spiegato dal venir meno del sostegno di entrambe le componenti della domanda ed è coerente con l’andamento negativo del clima di fiducia degli imprenditori manifatturieri. Dinamica degli ordini e attese delle imprese non lasciano intravedere alcun miglioramento nel breve termine. Ulteriori informazioni
emergenza climatica.jpg
Il Parlamento europeo dichiara l'emergenza climatica
Il Parlamento vuole che l’UE si impegni, alla conferenza delle Nazioni Unite COP25, per una riduzione a zero delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2050.  Ulteriori informazioni
gu eu.png
Sicurezza delle infrastrutture stradali: pubblicata nuova direttiva europea
Nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea n. L 305/1 del 26 novembre è pubblicata la Direttiva (UE) 2019/1936 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019 che modifica la Direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali. Nuova-Direttiva-UE-sicurezza-infrastrutture-stradali  
ISTAT6.png
FIDUCIA DEI CONSUMATORI E DELLE IMPRESE - NOVEMBRE 2019
A novembre 2019 si stima un deciso calo dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 111,5 a 108,5), mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese registra un lieve aumento, da 98,9 a 99,1. La diminuzione dell’indice di fiducia dei consumatori è la sintesi di andamenti negativi di tutte le sue componenti (il clima economico diminuisce da127,2 a 116,3, il clima corrente cala da 107,9 a 106,8 e il clima futuro flette da 116,1 a 110,2), ad eccezione di quella personale, dove l’indice aumenta leggermente da 105,4 a 105,8. Per quanto attiene alle imprese, dall'industria emergono segnali di incertezza mentre per i servizi si registra una sostanziale stabilità degli indici. Più in dettaglio, l’indice diminuisce lievemente nel settore manifatturiero (da 99,5 a 98,9) e flette da 141,3 a 137,1 nelle costruzioni; nei servizi di mercato l’indice rimane a quota 99,6 come lo scorso mese e nel commercio al dettaglio permane sostanzialmente stabile (da 108,3 a 108,2). Passando ad analizzare le componenti dei climi di fiducia delle imprese, nell'industria manifatturiera il deterioramento dell’indice deriva da giudizi sugli ordini e attese di ...
ISTAT5.png
PRODUZIONE NELLE COSTRUZIONI - SETTEMBRE 2019
A settembre 2019 si stima un lieve calo dell’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni rispetto ad agosto (-0,3%). Nella media del terzo trimestre del 2019, la produzione nelle costruzioni rimane pressoché invariata rispetto al trimestre precedente (+0,1%). Su base annua, l’indice corretto per gli effetti di calendario cresce dello 0,3% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di settembre 2018), mentre l’indice grezzo aumenta del 3,7%. Nella media dei primi nove mesi del 2019, l’indice corretto per gli effetti di calendario mostra un aumento tendenziale del 2,8%, mentre l’indice grezzo cresce del 2,9%. TESTO INTEGRALE E NOTA METODOLOGICA
Altre news »

Video recenti

Si può fare a meno del cemento e del calcestruzzo? Intervista a Tullia Iori

MARZO 26, 2019

Le costruzioni vero motore della ripresa economica. Intervista a Roberto Callieri

MARZO 26, 2019

News dalle associazioni

AITEC
L’Italia del Riciclo 2019
6 dicembre 2019 Sala Nazionale Spazio Eventi  Via Palermo 10 Roma. La decima edizione de L’Italia del Riciclo mette in luce i trend del settore nell'ultimo decennio ed evidenzia le principali difficoltà affrontate dal comparto. Ulteriori informazioni