Notizie dalla Federazione
L’Italia è a rischio di una nuova caduta in recessione a fine 2020: peggiorano soprattutto i servizi, ma anche nell’industria si è arrestata la risalita. La domanda interna è fragile, l’occupazione si è già fermata, le imprese hanno più debito, solo l’export era in risalita, ma la pandemia minaccia il secondo stop agli scambi mondiali. I tassi di interesse restano stabili in un’Eurozona che frena, mentre il petrolio risale nonostante gli USA sotto ritmo, e la crescita del Brasile sorprende.
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L’ITALIA INIZIA ANCHE IL 2020 SENZA CRESCITA RISCHI DALLA CINA, MA I MERCATI FINORA REGGONO
Italia stagnante, con industria in affanno e rischio deflazione, nonostante i tassi ai minimi
In Italia ripartenza difficile e fragile per industria e servizi, con poca fiducia per consumi e investimenti, export e turismo in rosso e ore lavorate in caduta.
Per la crescita mancano investimenti e credito. Mercati extra-UE cruciali
Produzione industriale italiana in calo di oltre il 50% in marzo e aprile.
Previsioni per l'Italia nel 2020-2021