Notizie dalla Federazione
Il terzo trimestre 2018 si caratterizza per una diminuzione dell’occupazione rispetto al trimestre precedente, in un contesto di calo della disoccupazione e aumento dell’inattività. Queste dinamiche congiunturali del mercato del lavoro riflettono il calo dei livelli di attività economica rilevato nello stesso periodo, con una flessione del Pil (-0,1%), dopo quattordici trimestri di espansione. L’andamento economico in Italia è più debole di quello dei paesi dell’area Euro, per i quali si registra una crescita dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Con riferimento all’input di lavoro, nonostante la flessione congiunturale del Pil, nel nostro Paese si rileva una crescita delle ore lavorate sia su base congiunturale (+0,5%) sia in termini tendenziali (+1,2%).
TESTO INTEGRALE E NOTA METODOLOGICA
Il focus del Ministero del Lavoro sulle novità della Legge di conversione 13 ottobre 2020, n. 126 in G.U.
La pubblicazione contiene indicazioni mirate ad affrontare la graduale ripresa in sicurezza delle attività produttive e a garantire adeguati livelli di tutela della salute per tutta la popolazione
A giugno 2018 si stima un aumento congiunturale dello 0,3% dell’indice dei prezzi alla produzione dell’industria.
L’infortunio sul lavoro per Covid-19 non è collegato alla responsabilità penale e civile del datore di lavoro.
A luglio 2018 si stima un aumento congiunturale dello 0,3% dell’indice dei prezzi alla produzione dell’industria. Su base annua si registra una crescita del 3,2%. Per quanto riguarda l’indice dei prezzi alla produzione delle costruzioni per gli edifici residenziali, a luglio 2018 si stima che aumenti dello 0,7% su giugno e dell’1,6% su base annua.
Edilizia: persi 539 mila posti di lavoro in 10 anni.L’analisi dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro sugli effetti della crisi del settore edile negli anni 2008-2018 e le proposte della Categoria per rilanciare occupazione e investimenti